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lunedì 10 ottobre 2016

PROMETTI A TE STESSO

Prometti a te stesso
di essere così forte
che nulla potrà disturbare
la serenità della tua mente.
Prometti a te stesso
di parlare di bontà, bellezza, amore, 
ad ogni persona che incontri;
di far sentire a tutti i tuoi amici
che c'è qualcosa di grande in loro;
di guardare al lato bello di ogni cosa 
e di lottare perchè il tuo ottimismo diventi realtà.
Prometti a te stesso
di pensare solo al meglio,
di lavorare solo per il meglio,
di aspettarti solo il meglio,
di essere entusiasta del successo degli altri 
come lo sei del tuo.
Prometti a te stesso
di dimenticare gli errori del passato
per guardare a quanto di grande
puoi fare in futuro;
di essere sereno in ogni circostanza
e di regalare un sorriso 
ad ogni creatura che incontri;
di dedicare così tanto tempo a migliorare 
il tuo carattere da non aver tempo 
per criticare gli altri.
Prometti a te stesso
di essere troppo nobile per l'ira,
troppo forte per la paura,
troppo felice 
per lasciarti vincere dal dolore.

(Christian L.Larson) 



Un bacio a tutte.
Laura

domenica 7 agosto 2016

Dire grazie



Alziamoci in piedi 

per ringraziare 

per il fatto che 

se non abbiamo imparato molto, 

almeno abbiamo imparato un po’, 

e se non abbiamo imparato un po’, 

almeno non ci siamo ammalati, 

e se ci siamo ammalati, 

almeno non siamo morti. 

Perciò siamo grati. 

Ci sarà sempre qualcosa 

per cui vale la pena 

di ringraziare.

(Buddha)



Un bacio a tutte.
Laura 
 

domenica 17 luglio 2016

Perché il cielo è blu sopra le nuvole


Ciò che otteniamo dalla vita 

è sempre leggermente diverso 

da ciò che vogliamo. 

Mantenersi distaccati 

significa rendersi conto 

che esiste sempre uno scopo 

più elevato che può essere individuato 

in ogni evento finale. 

Possiamo sempre vedere 

che il cielo è blu sopra le nuvole 

e trovare un significato positivo 

su cui costruire qualcosa.


Un bacio a tutte.
Laura 

giovedì 14 luglio 2016

Le persone belle


"Le persone belle sono quelle che 

soltanto a guardarle ti mettono 

in pace con il mondo.

Quelle che hanno conosciuto il male 

ma hanno costantemente scelto il bene.

Quelle che da qualunque angolo le guardi,

non puoi non vedere 

l'immensità che si portano dentro." 
(web)

  

Questo è per voi
Anime.
Vi auguro
di circondarvi
sempre
di ciò di cui avete bisogno.

Un bacio a tutte.
Laura
  

domenica 5 giugno 2016

Rischiare


Ridere,
è rischiare di apparire matti...

Piangere,
è rischiare di apparire sentimentali..

Tendere la mano,
significa rischiare di impegnarsi...

Mostrare i sentimenti,
è rischiare di esporsi...

Far conoscere le proprie idee 
ed i propri sogni,
è rischiare di essere respinti...

Amare,
è rischiare di non essere contraccambiati...

Vivere,
è rischiare di morire...

Sperare,
è rischiare di disperare...

Tentare,
è rischiare di fallire...

Ma non dobbiamo correre il rischio!

Il più grande pericolo nella vita 
è quello di non rischiare.


(Rudyard Kipling)



Un bacio a tutte

Laura 

 

domenica 1 maggio 2016

Non aspettare

"Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere dei figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l'estate,
l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro, 
ama come se non ti avessero mai ferito e balla,
come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: 
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida.
Finchè sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.


(Madre Teresa di Calcutta) 

Un bacio a tutte.

Laura 
 

domenica 10 aprile 2016

E dopo impari

Dopo un po' impari la sottile differenza 
tra tenere una mano ed incatenare un'anima.

E impari che l'amore 
non è appoggiarsi a qualcuno 
e la compagnia non è sicurezza.

E inizi ad imparare che i baci non sono contratti 
e i doni non sono promesse.

E cominci ad accettare le tue sconfitte 
a testa alta e con gli occhi aperti;
con la grazia di un adulto 
non col dolore di un bambino.

E impari a costruire le tue strade oggi 
perchè il terreno di domani 
è troppo incerto per fare piani.

Dopo un po' impari che il sole scotta 
se ne prendi troppo.

Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima, 
invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori.

E impari che puoi davvero sopportare, 
che sei davvero forte, 
e che vali davvero.

(credits: anonimo)




Un bacio a tutte.

Laura

domenica 28 febbraio 2016

"Uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato"

Ogni tanto trovi delle frasi che sembrano cucite addosso come un vestito...
Questa è una di quelle....
Quindi Donne,
prendiamoci il nostro vento,
viviamocelo tutto
(anche perché non possiamo cedere il posto)
e scopriamo quello che di nuovo c'è in noi.
Un bacio a tutte
Laura

domenica 31 gennaio 2016

Donne in rinascita

“Più dei tramonti, 
più del volo di un uccello, 
la cosa meravigliosa in assoluto 
è una donna in rinascita. 
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe,
 dopo la caduta. 
Che uno dice: è finita. 
No, non è mai finita per una donna. 
Una donna si rialza sempre, 
anche quando non ci crede, 
anche se non vuole.
Parlo di te, 
che questo periodo non finisce più, 
che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, 
che ogni mattina è un esame, 
peggio che a scuola.
Te, 
implacabile arbitro di te stessa, 
che da come il tuo capo ti guarderà 
deciderai se sei all’altezza 
o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, 
e questo noviziato non finisce mai. 
E sei tu che lo fai durare.
 Oppure parlo di te, 
che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; 
 che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, 
che non flirti con nessuno 
perché hai il terrore 
che qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio: 
se ci rimani presa in mezzo tu, 
poi soffri come un cane.
Sei stanca: 
c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, 
che ti vuole cambiare, 
o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, 
te lo dici anche quando parli con le altre: 
“Io sto bene così. 
Sto bene così, sto meglio così”.
E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, 
ci hai abitato Natali e Pasqua.

In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima 
ed è passato tanto tempo, 
e ne hai buttata talmente tanta di anima, 
che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio 
perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, 
ora sei qui e so che c’è stato un momento 
che hai guardato giù 
e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, 
ci stavi stretta: 
nella tua storia, 
nel tuo lavoro, 
nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete! 
Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi 
in una strada affollata, 
alla fermata della metro, 
sul motorino.
Così, improvvisamente. 
Non potevi trattenerlo.
 E quella notte che hai preso la macchina 
e hai guidato per ore, 
perché l’aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, 
hai parlato, 
quanto parlate, ragazze! 
Lacrime e parole. 
Per capire, 
per tirare fuori una radice lunga sei metri 
che dia un senso al tuo dolore.
“Perché faccio così? 
Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? 
Sono forse pazza?”
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù 
con la ruspa dentro alla tua storia, 
a due, 
a quattro mani, 
e saltano fuori migliaia di tasselli. 
Un puzzle inestricabile.

Ecco, è qui che inizia tutto. 
Non lo sapevi?
E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
 
Perché una donna ricomincia comunque,  
ha dentro un istinto 
che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, 
dovrai inventarti una nuova forma 
per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, 
di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. 
Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? 
Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, 
o farlo per la prima volta, 
è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
 
E’ un’avventura, 
ricostruire se stesse.
 La più grande.
Non importa da dove cominci, 
se dalla casa, 
dal colore delle tende 
o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, 
donne in rinascita, 
per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” 
con una gonna a fiori 
o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: 
“Attenti: il cantiere è aperto, 
stiamo lavorando anche per voi. 
Ma soprattutto per noi stesse”.
Più delle albe,
più del sole,
una donna in rinascita è la più grande meraviglia.

Per chi la incontra e per se stessa.


È la primavera a novembre.


Quando meno te l’aspetti.”

(credits: Diego Cugia)

Video

Un bacio a tutte.
Laura

domenica 17 gennaio 2016

Donne

Passano i sabati mattina
in pigiama a pulire,
sono le donne
che non sentirete mai infierire.

Sono quelle che dopo dieci ore
di lavoro vanno a far la spesa
per preparar la cena.

Studiano con i figli,
allevano cani e conigli.

Sono le donne che dicono
di non aver paura
per non destar preoccupazione, 
quelle che rinunciano a tutto
per essere a casa ogni sera come una vocazione.

Sono donne da corse al pronto soccorso in piena notte,
che guidano con la nebbia,
non chiedono abbuoni o raccomandazioni.

Sono le donne sole alle stazioni.
Quelle che nascondono i soldi nelle scatole di latta per i giorni fragili,
che raccontano commosse
del loro mondo azzurro
perché sempre sperano
in un futuro di burro.

Le donne che risparmiano i trenta euro per la tinta dei capelli
a fine mese
e un compromesso sereno innanzi alle offese.

Sono le donne dal bicchiere mezzo pieno,
quelle che chiudono casa quando tutti dormono
e stendono i panni ad ogni ora della notte e del giorno.

Sono le donne che corrono
perché perennemente in ritardo,
ma sempre presenti ad ogni traguardo.

Sono quelle forti dai mille consigli, 
le stesse che quando escono con le amiche 
si sentono in colpa coi figli.

Sono le donne dai magoni amari digeriti con cura,
affinché la vita possa sempre sembrarvi un’avventura.

Quando la sera
varcano la soglia di casa,
non fate mancare loro
un bacio d’amore.
Un abbraccio rotondo.
Un sorriso anche se stanco.
Regalate a loro una carezza mentre nel buio della notte
fingono di dormire.

Se stanno sveglie,
è per raccogliere i sogni
che troverete nelle scodelle della prima colazione e sentirvi gioire.

E se non sapete come far di ogni donna una regina,
a loro piacciono le margherite
del giardino, 
i cioccolatini ripieni e 
i valzer ballati a piedi nudi in cucina.

Sono solo donne
e madri del duemila,
con milioni di desideri
ed un presente pirandelliano da uno, nessuno e centomila.

(A. Curnetta)


Un bacio a tutte.
Laura
 

domenica 8 novembre 2015

Lezioni di vita

1° lezione
.... dopo qualche mese alla facoltà di medicina, il professore ci diede un questionario.
Essendo un buon alunno risposi prontamente a tutte le domande fino a quando arrivai all'ultima che era: "Qual è il nome di battesimo della donna delle pulizie della scuola?"
Consegnai il mio test lasciando questa risposta in bianco e, poco prima che finisse la lezione, un alunno domandò se l'ultima domanda del test avrebbe contato ai fini del voto.
"E' chiaro!", rispose il professore.
"Nella vostra carriera voi incontrerete molte persone. Hanno tutte il loro grado d'importanza. Esse meritano la vostra attenzione, anche con un semplice sorriso o un semplice ciao".
Non dimenticai mai questa lezione ed imparai che il nome di battesimo della nostra donna delle pulizie era Marianna.

2° lezione
In una notte di pioggia c'era una signora di colore, al lato della strada, il temporale era tremendo. 
La sua auto era in panne ed aveva disperatamente bisogno di aiuto.
Completamente inzuppata cominciò a fare segnali alle auto che passavano.
Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per aiutarla. Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò un meccanico e chiamò un taxi per lei.
La donna sembrava avere davvero molta fretta, ma riuscì ad annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo.
Passati sette giorni, bussarono alla porta del ragazzo.
Con sua grande sorpresa era un corriere che gli consegnò un enorme pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un biglietto che diceva:" Molte grazie per avermi aiutata in quella strada quella notte.
La pioggia aveva inzuppato i miei vestiti come il mio spirito e in quel momento è appartso Lei.
Grazie a Lei sono riuscita ad arrivare al capezzale di mio marito moribondo poco prima che se ne andasse.
Dio la benedica per avermi aiutato.
Sinceramente, 
Mrs. King Cole"

3° lezione
"Bene, quanto costa un gelato semplice?".
In quel momento c'erano altre persone che aspettavano e la ragazza cominciava un po' a perdere la pazienza.
"35 centesimi!" gli rispose la ragazza in maniera brusca. 
Il bambino contò le monete ancora una volta e disse: "Allora mi porti un gelato semplice!".
La cameriera gli portò il gelato e il conto. 
Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e uscì.
Quando la cameriera tornò al tavolo per pulirlo cominciò a piangere perchè lì, ad un angolo del piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei.
Il bambino chiese il gelato semplice e non il Sundae per riservare la mancia alla cameriera.

4° lezione 
In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada.
Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girare attorno alla pietra.
Alcuni persino protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì. 
Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il carico al lato della strada tentando di rimuovere la roccia.
Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della strada.
Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra.
La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettere scritta dal re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada.
Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono "tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione".


E aggiungerei:

Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo.

Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, siete più ricchi del 75% degli abitanti del mondo.

Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola, siete fra il  18% delle persone più benestanti al mondo.

Se potete leggere questo messaggio, avete appena ricevuto una doppia benedizione perchè qualcuno ha pensato a voi e perchè non siete fra i due miliardi di persone che non sanno leggere.

Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia o la solitudione dell'imprigionamento, l'agonia della tortura o i morsi della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.


Qualcuno una volta ha detto:

Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.

Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffire.

Balla come se nessuno ti stesse guardando.

Canta come se nessuno ti stesse sentendo.

Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra..



Questa è una storia che tanti anni fa mi è arrivata via mail 
quando ancora i social network erano nel ventre della tecnologia...

E' bene in vista nel mio studiolo e spesse volte la rileggo...

Oggi la voglio regalare a Voi....

E se volete Voi potete regalarla ad altri... 



 (credits: web)


Un bacio a tutte.
Laura